mercoledì 31 gennaio 2007

Te lo apro io.

Ho insistito, per fare giustizia.
Per tutti quelli che hanno fatto figuracce in ufficio scoppiando a ridere, per colpa tua.
Per tutti quelli che hanno rischiato il soffocamento durante il pranzo, per colpa tua.
Per tutti quelli che hanno perso cinque euro, per colpa tua.
Io te l'ho aperto.

E presto dirò perchè questo blog si chiama Scannalupi.

HO DETTO CINA. HAN TANTO RISO.

...Tutto cominciò così.

Mi piace giocare con le parole, trovare doppi sensi dove gli altri vedono un senso unico e spesso prendo multe perché ho imboccato la strada al contrario.
Arrivo sempre un attimo prima di chiunque altro e questo è un problema di cui la mia ragazza si è sempre lamentata.
Sono uno di quelli che se nella metro sento un bimbo dire: “mia madre insegna” la immagino come un grande cartello lampeggiante davanti ad un ristorante.
Sparo cazzate a vanvera senza preoccuparmi delle conseguenze, ma spesso la gente ride.
Come quando ho detto Cina.
Ora eccomi qui, nell’era della comunicazione, dove dicono sia quasi obbligatorio aprire un blog, far sentire la tua voce, la tua presenza globale.
Non è che ci tenessi tanto, ma molti amici insistevano ed alla fine mi son lasciato trascinare.
Tutti a dire:“Fai un Blog”_“Dai te lo apro io”_“ No no, te lo apro io”. Capirete che non era bello vivere giorno dopo giorno con la minaccia che qualcuno me lo aprisse.
Per questo da oggi inizio questa avventura, non so ancora cosa scriverò, ma son sicuro che le cazzate non mancheranno.