martedì 25 novembre 2008

Il re dei Piegaciglia.

Domenica pomeriggio mi è capitato di sentire le 5 parole che un uomo non vorrebbe mai fossero rivolte a lui: "Amore andiamo a fare shopping?".

Premetto che la mia domenica pomeriggio ideale consiste nello starmene stravaccato sul divano o sul letto a seguire qualunque tipo di evento sportivo che svari dal calcio alla corsa dei muli da soma inseguiti dai coltivatori messicani di caffè.

Quindi, naturalmente, per carattere, sono solito rispondere a queste 5 parole con un laconico:
"Col Cazzo!".
Ma domenica mi sentivo particolarmente ispirato e allora ho risposto con un semplice:
"Vabbè, andiamo".
E devo dire che mi si è aperto un mondo, una linea indefinita di confine tra chi sa, e chi vive inconsapevolmente all'oscuro del fantastico mondo situato al piano terra della Rinascente.
Ma prima, dovevamo arrivarci...

Piazza Duomo, ore 15:30.
Superiamo agilmente il posto di blocco dei marocchini con i braccialetti portafortuna, quelli che se alzi la mano per salutare un amico te li ritrovi attaccati al braccio in 3 che ti dicono:
"regalo-regalo" e poi subito dopo aver reso il tuo braccio simile al ramo di un albero di natale ti dicono " dai monetina".

Con un rapido cenno d'intesa seminiamo 12 venditori di rose, 4 ritrattisti, 5 nigeriani che ci invitano ad acquistare un saggio di letteratura africana interamente scritto in swahili e arriviamo al tanto agognato ingresso della Rinascente.

_"Amore devo comprare un fondotinta".
_"Sticazzi!".

Pronti, si va in scena.
Siamo accolti da almeno 15 pistoleri armati di bottigliette di profumo in entrambe le mani.
_"Vuole provare il nuovo givenscì-giampolgotiè-acquadiggiò-ivesanloran-chanel- pur Homme?".
_ "Si, l'ultimo, il pur Homme!".

Ma dopo essermi profumato come una battona al primo appuntamento ecco il paradiso... scopro un oggetto nuovo...tale Piegaciglia.
E' una sorta di aggeggio infernale con un meccanismo stile ghigliottina che le donne usano con pollice e indice agganciandosi le palpebre e soffrendo come la peggior tortura cinese, incuranti che, a mio avviso, non c'è un uomo che noti la differenza.

E siccome sono un ragazzo fortunato, mi ritrovo a passare nello stand shu uemura (o qualcosa del genere) da quello che credo sia il Re dei Piegaciglia.
C'è una signora che ne analizza un paio e si rivolge alla commessa chiedendone prezzo e differenze:
_"Allora questo costa 25 euro è in acciaio laminato, questo ha la copertura in oro e costa 39 euro e l'ultimo è una limited edition in platino e viene 46 euro".

Ora, io ero un novellino, e avevo già riso ai 25 euro, ma la limited editon a 46euro era davvero troppo, immaginavo la commessa col passamontagna mentre batteva lo scontrino e sorridente diceva: "Grazie per esserti fatto rapinare e aver buttato nel cesso i tuoi soldi!".

Ma l'apoteosi si è raggiunta quando, giustamente, l'ignara signora ha chiesto:
"Ma qual è la peculiarità di quel piegaciglia da 46 euro?".

E la commessa: "Ehm...piega le ciglia".

_"Amore portami via da qui altrimenti gli sputo a ste due e vediamo come vengono piegate bene le ciglia".

Una cosa è chiara, se questo shu uemura riesce a vendere un piegaciglia a 46 euro...
...io le donne non le capirò mai.

mercoledì 22 ottobre 2008

Professor Ceciottiiiii

E' il mio pensiero, fisso!
Allora è il mio sguardo, acuto!
Non mettermi all'angolo, retto!
Non sono poi così morale.
Favola.
C'era una volta, ora è rimasta solo la colonna.
Se almeno fosse vincente, mi sistemerei la vita.
Ma forse per quella basterebbero un paio di bretelle per mettere
tutti raccordo ed evitare code. Certo che se fanno sempre auto con più cavalli...
Sto partendo per la tangenziale. Prima le faccio io, poi telepass.
Arrivo.

mercoledì 21 maggio 2008

Come la De Filippi.

Mi han lanciato una sfida. E allora Accetto, con l'ascia, o raddoppio, con l'uscio, così posso avere una doppia entrata che fa sempre comodo quando non trovo le chiavi.

Cementati con questa, come disse il carpentiere impastando la malta per fare un'isola...pedonale.
E allora che entrino le carte...

Patty Pravo
e amicizia lunga, non c'è niente che mi lega nord più a te. Guarda il lato positano, dai Shakespeare non farne una tragedia, Madonna, ogni volta che usciamo per mangiare una fiorentina mi dici che devi dimagrire che non hai più il fise du rol. Ovvero il fisico del ruolo, ma anche il chimico del ruolo, come Meucci, quando provava le punizioni alla Cristiano Ronaldo, ma i suoi tiri a Effetto Serra risultavano troppo telefonati.
Fu fatto fuori da Euro 2008 (essendo morto nel 1889 sarebbe stato un peso per la squadra...il classico peso morto). In brevetto si diede alla Drogba vendendo le sue Timbaland a Berlusconi che ci andò con i pd di piombo e visto che in realtà non se ne faceva Nietsche le regalò al suo grande Fratello.

Da bravo X factor o y agricoltore, ho raccolto la sfida di aprile, aspettando la Maggese, per riseminare vento e raccogliere tempesta in un crescendo temporale verso l'Aurora Boreale.


mercoledì 14 maggio 2008

Non si finisce mai di...

Sono alla continua ricerca di un tema e questo è un problema.
Ricerca, Tema o Problema?
Insomma chi insegna? Chi cartellone? Chi grande zainetto? Chi panierino?
Ma dove siamo all'asilo? Elementare! What? Son? Figlio o Foglio?
Scipta manent Verba bracciant, Arti Latine! Mettiamoci impari, non è che essendo in birreria sei già arrivato alle medie? Non sei brillante, sei solo brillo, e noi siamo superiori. Direi che è un classico! Abbiamo fatto studi umanistici e sale d'aspetto matematiche, ecco perché si prende sempre il numero.
D'aspetto sei indolore, cioè niente male, ti darei un distinto, così senza pensarci un ottimo, d'istinto. Sei stato fin troppo buono, prima valido e non cumulabile, poi mi sei scaduto sfacendoti smale, avevi i lividi, o li vedei o li vedetti, comunque è tutto passato. Il tempo guarisce tutte le ferite, o forse quella è l'acqua ossigenata. Ti servirebbe una lezione ma non è arrivata la tua ora! Ricordati che siam tutti qui di passaggio anche se gli autostoppisti sono avvantaggiati! Passeremo alla storia? Io tarzan tu gita, una visita guidata senza patente nell'emisfero scimmiesco tra il bo reale e il bo immaginario, con tutti i dubbi del caso!
L'agio grafia consiste nello scrivere comodamente?
Se scrivi bene ma non hai le scarpe adatte allora sarà sicuramente Calli Grafia!
Pediluvio Universale? Dettame o Dettato?
Hai fatto un solo errore, quello di scrivere sto post!

lunedì 5 maggio 2008

Un DD maggio.

Maggio, in napoletano è un mese verbale che significa: Mi sono.
Un certo Joe, di Maggio giocava sempre a Baseball.
Alcuni a Maggio fanno un fioretto, altri una spada o una sciabola, rispondono agli affondi senza annegare, la guardia mai bassa, sono vigili altissimi, delle forze dell'ordine, mettono a posto tutto, basta chiedere, ecco, basta chiedere!
Non fate domande, non principesse risposte ma soprattutto niente folletti, niente scope elettriche nè briscole a motore, niente ramini su cui arrampicarsi, non ci sarà il 41esimo gradino se giochiamo a scala quaranta, se il ponte del primo è già passato non giocheremo a bridge, non ci sarà pozzetto a farvi ridere con i suoi modellini di macchine se giochiamo a bburago, non vi sentirete affatto bene collasso pigliatutto, tre sette fanno primiera, tre nani su sette fanno miniera, non fate domande, non cercate cavilli, non gettate cavalli.
A Furia di scrivere cazzate mi Sento con 2 piedi in una staffa, ma il problema sono i calzini nell'incudine e le scarpe nel martello: faccio orecchie da mercante, allestisco un padiglione a Bei Rut, la città al mondo dove si beve più coca-cola.
Venderò gioia al miglior sofferente, gomme americane per cancellare parole scritte in inglese, rosoni per chi crede nell'amore eterno, balconi per chi crede nell'amore esterno, lampade per chi va in bianco, divani per chi interiorizza, mentre a chi non ha più voglia, darò del poltrone. Fiera del mobile, insoddisfatta della scrivania; non trova più le porte a scomparsa e ci sono troppi polifosfati sul pavimento in cotto. Sarebbe meglio un tramezzo, magari con una sottiletta a coprire quel muro presuntuoso che sembra sappia tutto lui, il maestro.
Almeno grazie a lui è stato risolto il problema del l'etto ad acqua: son giusto cento litri!
Parché, Parché?
Ve l'ho già detto, non fate domande!
I gnomi gna. Vergogna, non si scrive così!
Beh non sono poi così dotto,come disse il nano sosia!
Non so scrivere così detto...infatti cosiddetto si scrive così.

mercoledì 23 aprile 2008

Affogato all'amarina.

Ieri vado come tutti i martedì in piscina, ma con mia grande sorpresa al posto del solito istruttore c'è una ragazza con i capelli rasati che sembra appena uscita da full metal jacket.
E a quanto pare deve avermi scambiato per il soldato Joker, perché non appena entro in vasca mi dice: "oggi alleniamo il tuo cuore, hai mai sentito parlare della piramide?".
Ho subito immaginato 2 cose; la prima mi vedeva librare a 15 metri di altezza mentre tutti i ragazzi della piscina formavano una piramide umana sostenendomi come vertice estremo.
Per la seconda ho pensato a un solido a punta...e questo mi ha allertato parecchio.
Beh cari miei sappiate che la piramide è un esercizio quasi mortale in cui devi fare in ordine senza pause 1-2-3-4-5-4-3-2-1 vasche.
Ora, considerando che le qualificazioni per Pechino 2008 le ho saltate per scelta tecnica, che vado in piscina per sfogarmi dopo un'intera giornata di lavoro e che se riesco ad infilarmi il costume è già un grande sforzo fisico, diciamo che la piramide sta a me come il cilindro sta a rubik!
Comunque, lei insiste:" Ah Davide, naturalmente all'inizio, quando fai una sola vasca, la velocità dev'essere molto superiore rispetto a quando ne fai 5 insieme, devi andare al massimo".
_ "Ma sicuro, non c'era mica bisogno di specificarlo, io faccio piramidi dalla mattina alla sera, anche quando salgo le scale, faccio in ordine 1-2-3-4-5-4-3-2-1 ... e poi prendo l'ascensore, altrimenti non riuscirei mai a salire".
Così, parto spavaldo, le prime 6 vasche vanno via, ma nella serie da quattro inizio ad intravedere sott'acqua le sirene. Sono quelle dell'ambulanza per il ricovero, tra un po' mi parte l'embolo. Come se non bastasse, quella stronza, mi segue dal bordo e a ogni fine vasca me la ritrovo dall'altro lato che mi grida non fermarti, vai al massimo, vai al massimo.
Al massimo...vado, ma via però.
Alla 19esima vasca consecutiva senza riposo dichiaro guerra a keope e a tutti gli egiziani. La piramide mi ha clamorosamente sconfitto, mi fermo e le dico: "il cuore sta benissimo, ma devo aver lasciato la milza a centro vasca, ecco, credo che quel tizio ci stia giocando a pallanuoto".

_"Ora mi fai 10 vasche rana e poi ti riposi".
_"Guarda, credo che se non mi riposo prima, vedrai una splendida esecuzione del morto a galla".
_" Delfino lo sai fare?"
_E qui parto con una splendida imitazione di flipper con tanto di verso e bocca aperta per il lancio del pesciolino.

Nuoto con piacere che si son fatte le 8, ho pregato perché la lezione finisse.
Mi saluta con un laconico: " a Venerdì", con la faccia tipo quella di Ivan Drago quando grida ti spiezzo in due.

Fortunatamente venerdì è festa! Brutta stronza!

giovedì 10 aprile 2008

Ma io una volta avevo un cazzo di blog!

Avevo una creatura da far crescere, sviluppare, avviluppare, una creatura da cacciare con fucili siciliani, le luppare, ora ho una creatura da mèscere, pàscere, far rinascere.
Ultimo post Ottobre 2007? E' troppo che non scrivo, troppo che schivo, che non ne esco vivo.

Come un pantalone da una sarta, attendevo risvolti!

Come può, un vestito chiedere a un altro: "Dove Abiti?"
Un uomo nudo in strada sarà InVestito?
E quanto potrebbe guadagnarci?
E se l'uomo si vestisse sulle strisce potrebbe essere InGessato?
La stessa automobile potrebbe attendere riscontri?

Non ho ancora trovato la mia strada, la mia via, la tua invece la teniamo; non capisco dove sia la mia rotta, mentre la tua è ancora sana, io non trovo nemmeno i cocci.
Fatico a trovare i miei sentieri, i tuoi annusaoggi, i suoi assaggiadomani.
Sono con fuso nonostante sia in Italia e sullo stesso meridiano da sempre.
Seguo il corso degli eventi, un viale alberato dove si fa sempre festa,
galleggio a fondo, pulcineggio in tondo, lorenteggio come sfondo.
Ammesso che la memoria non mi Inganni, era la fermata dopo.
E' un mio diritto, colpa dei freni che non prendevano, sono andato lungo, a lungo, ora allungo se non mi convinco a girare, a svoltare, se c'è un vicolo a svicolare, sento la radio con l'auricolare, ma anche lei oggi non prende.
Tutto questo per dire che ho problemi di frequenza, che mi scuso per l'assenza, non sono nemmeno giustificato... e nemmeno a bandiera.

A presto blog.